Descrizione Progetto

La vecchia copertura della Sala Carpanini del Palazzo Civico di Torino, una struttura in ferro-vetro dei primi del ‘900, è stata sostituita con una nuova realizzata con il sistema EKU 50 GLASS per facciate continue a montanti e traversi.

La copertura della Sala Carpanini del Palazzo Civico di Torino è una struttura in ferro-vetro dei primi del ‘900, tipica di molti edifici pubblici di varie città. «Se ne trovano parecchi esempi a Torino, Milano, Firenze, Roma» ci spiega l’ingegner Marco Tobaldini.

«Grandi edifici dei centri storici erano dotati di ampi cortili interni che spesso venivano chiusi con queste coperture in acciaio e vetro, divenendo la sede di uffici postali, banche, ecc. A Torino si è ricavata questa sala dedicata ad un uomo politico e vicesindaco della città».

Il lucernario principale ha una dimensione in pianta di circa 10×18 metri con altri piccoli lucernari lungo il perimetro. La superficie vetrata totale è di circa 200 mq. Questo lucernario è formato da travi reticolari coperte da vetri retinati. «Le soluzioni costruttive adottate sono tipiche dell’inizio del XX sec.» continua l’ingegner Tobaldini.

«Il vetro retinato era il vetro di sicurezza di allora: nella pasta di vetro veniva annegata una retina metallica che impediva che il vetro qualora si fosse rotto – per una grandinata ad esempio – non si sfilasse dagli appoggi e non cadesse».

Prima dell’intervento

Come si è strutturato l’intervento?

Innanzitutto sono state fatte tutte le verifiche statiche e sismiche della struttura esistente per individuare gli elementi di criticità. La struttura era abbastanza ben calcolata per i carichi di vento, neve, ecc. Vi era però un problema di sottodimensionamento degli arcarecci, ossia le strutture secondarie che reggevano i vetri.

Nuova copertura Sala Carpanini Torino Eku 50 Glass - 24Tecnicamente gli arcarecci erano delle barre in ferro a “C” 45×80 mm, che sono stati sostituti con delle putrelle più robuste HEA 100, con un interasse differente dato che si è sfruttato anche la capacità portante della nuova struttura in alluminio che regge i vetri. Mentre non c’è stato bisogno di fare alcun intervento sulle strutture principali.

All’interno delle capriate era montato un velario in vetro: una sorta di controsoffitto a quadrotti simile a quelli che siamo abituati a vedere adesso. Essendo in vetro opaco impediva la vista delle strutture metalliche soprastanti, ma consentiva il passaggio della luce. Questo velario è stato smontato abbastanza facilmente e rimontato successivamente.

Sistema EKU 50 GLASS per la nuova copertura

Per la nuova copertura è stato utilizzato il sistema per facciate a montanti e traversi EKU 50 GLASS, studiato dal Gruppo Profilati per semplificare il più possibile la realizzazione di varie tipologie di facciata, grazie anche a una serie di accessori dedicati. Non solo facciate verticali, quindi, ma anche facciate inclinate, cupole, piramidi, tunnel e costruzioni poligonali: strutture che si caratterizzano sempre per leggerezza, eleganza e minimo ingombro visivo.

Dato che la pianta della struttura non era un rettangolo perfetto si sono avute delle difficoltà di squadratura in fase di posa. «Il rettangolo era un po’ obliquo: c’era un fuori squadro di circa 30 cm» sottolinea Carlo Marangione, titolare della Blindoor Costruzioni.

Nuova copertura Sala Carpanini Torino Eku 50 Glass - 8

Foto nr. 8

Come si può vedere dalla foto nr. 8, i montanti e i traversi del triangolo posteriore della struttura non coincidono con quelli del lato più lungo. «Per trovare l’esatta geometria dei vetri abbiamo fatto prima delle dime in legno sulla base delle quali abbiamo installato i profilati in alluminio» prosegue Carlo Marangione.

«A mio avviso se fosse stato fatto tutto al computer si sarebbe rischiato di sprecare del materiale, per cui ci siamo affidati alla nostra esperienza di cantiere. Naturalmente abbiamo concordato l’intervento assieme all’ingegner Tobaldini, che poi ci ha fatto i complimenti dato che lavoro è venuto molto bene».

La nuova copertura è dotata di un moderno vetro di sicurezza, ossia un vetro stratificato con trattamento HST (HeatSoak Test), che consente di ridurre drasticamente il rischio di rottura spontanea.

Progetto in sintesi

Tipo di edificio Sala Carpanini – Palazzo Civico di Torino
Tipo di intervento Rifacimento della copertura
Ubicazione Via Milano, 1 – Torino
Anno di realizzazione
2017
Committente Comune di Torino
Progetto architettonico
Arch. Eleonora Manfredi
Progetto strutturale
Ing. Marco Tobadini
Impresa fornitrice dei profilati
ESAL Srl
Produzione e posa della facciata/copertura Blindoor Costruzioni Srl
Serie EKU EKU 50 GLASS per facciate continue a montanti e traversi